STORIA DELL'ORCHESTRA
Associazione senza scopo di lucro, nasce nel
1969 e si dà nome e statuto nella città si S. Vito al Tagliamento:
allepoca conta circa 10 orchestrali e la dirigerà per oltre
30 anni il maestro Luigi De Paoli.
In gran parte rinnovata, è composta oggi da oltre 20 elementi, tra
cui molti giovani, provenienti da quattro province (Venezia, Pordenone,
Udine, Treviso) ed è diretta, dal novembre del 2000, da Elena Abolmazova.
Il gruppo opera secondo uno spirito amatoriale che risponde alla volontà
statutaria dei Padri fondatori di sviluppare il proprio repertorio musicale
classico e popolare, promuovendo la conoscenza e lamore per il mandolino.
E pertanto ha tenuto in tutti questi anni oltre 250 concerti, alcuni dei
quali allestero. Ha partecipato ad alcune Rassegne Regionali per Orchestre
a plettro ed altresì nel 1974 alla trasmissione radiofonica Banco
di Prova, dove vinceva il Microfono dArgento, vedendosi anche
inserire alcuni brani nei programmi RAI. Di recente infine ha inciso due
compact-disk.
Inoltre, ha proposto e propone, tra un concerto e laltro, anche lezioni-concerto
nelle scuole, concerti per scopi di beneficenza, corsi per mandolino e conferenze
per propiziarne luso.
E affiliata allAssoplettro-Associazione mandolinistica del Friuli
Venezia Giulia, a sua volta diretta emanazione della Federazione Mandolinistica
Italiana, il cui Presidente, il dott. Artemisio Gavioli, lOrchestra
Sanvitese è orgogliosa di avere quale primo mandolino.
Ora presenta brani dal suo repertorio classico e popolare, integrato ed
innovato anche da composizioni di autori contemporanei, per soddisfare la
rinnovata sensibilità musicale e continuando nel contempo nellopera
di diffusione della conoscenza del mandolino presso un pubblico il più
vasto possibile.
Degna di nota è una composizione di
G. S. Sviridov, inedita in Italia e che la Sanvitese annovera nel suo repertorio,
una illustrazione musicale de La Tempesta di neve , uno dei
Racconti della Figlia del Capitano di Puskin. Trascritta dalla
Direttrice, è composta da otto brani alcuni piuttosto brevi
- tra cui spicca la Romance che esprime con la sua dolce melodia la quintessenza
di quella appassionata storia damore puskiana. Oggi compare incisa
nel secondo CD.
La direzione di Elena Abolmazova, la quale alloccorrenza cura anche
la trascrizione per le varie sezioni dellorchestra, ha impresso un
nuovo indirizzo interpretativo che conferisce allesecuzione più
elevata qualità tecnica e maggior corposità sonora. Gli effetti
sono uno slancio ed un colore resi da una deliziosa dinamica sfumata, che
va dal forte al mezzoforte, al piano ed al pianissimo, in una continua messe
di suoni che affascinano lascoltatore.
Nata a Orel (Russia), Elena Abolmazova ha frequantato dal 1986 al 1990 la
scuola professionale locale di musica TchaikovskiJ specializzandosi
in domra e diplomandosi a pieni voti, per poi insegnare il medesimo
strumento nello stesso Istituto. E stata prima domra nellOrchestra
Nazionale Russa di Musica Popolare con la quale si è esibita in Russia
e in altri paesi europei: Germania e Italia (1992), Francia (1993),Svizzera
(1995) e, da solista, Austria(2002).
Tuttora svolge anche attività concertistica accompagnata dal pianoforte
o dalla fisarmonica ed è primo mandolino nellOrchestra Regionale
del Friuli Venezia Giulia, di cui fanno parte anche altri componenti della
Sanvitese.
La domra è un antico strumento musicale russo a tre corde non
doppie, dal timbro di intensa e profonda passione e dolce malinconia. A
lungo bandita dagli Zar, essa è stata rilanciata attorno al 1890,
caduto ogni ingiustificabile ostracismo.